Marc Gafni, L'impronta dell'Anima.

Alcuni anni fa, alle Olimpiadi
speciali per i disabili di Seattle, 9
concorrenti, fisicamente o
mentalmente disabili, erano
allineati alla partenza per
disputare i 100 metri piani.
Al segnale di via tutti partirono...
tutti eccetto un ragazzino che
inciampò sulla pista, ruzzolò
un paio di volte e iniziò a piangare.
Gli altri otto sentirono il pianto
del ragazzo...si voltarono e
tornarono indietro. Tutti.
Una ragazza Down si chinò, baciò
il ragazzo caduto e disse: "Con
questo andrà meglio". Poi tutti e
nove tenendosi sottobraccio
camminarono insieme
fino al traguardo.
Allo stadio tutti si alzarono in
piedi e gli applausi continuarono
per parecchi minuti.

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